La Capsulite adesiva della spalla interessa con maggior frequenza pazienti di età compresa tra 45 e i 65 anni.  A questa patologia può associarsi una sofferenza della cuffia dei rotatori che è caratterizzata da una forte infiammazione a carico della capsula articolare, la quale perdendo la propria elasticità, impedisce i movimenti di sollevamento e rotazione del braccio.

Se la patologia non viene trattata tempestivamente con le cure appropriate, il processo infiammatorio si prolunga fino a oltre otto mesi e possono anche sovrapporsi altri fattori funzionali e ulteriori condizioni patologiche che possono provocare un dissesto del movimento del collo e della spalla, causando così una alterazione della postura del corpo nella sua globalità.
Le principali cause di questo disturbo sono di origine post-traumatica o infettiva, spesso misconosciuta.

Da una analisi con immagini strumentali si può confermare e identificare la natura del problema specifico per il quale l’approccio terapeutico ospeopatico è assolutamente conservativo.
In questo caso il metodo Panta Rei prevede specifiche manipolazioni dei tessuti molli ed allineamenti articolari.

E’ proprio la tempestività dell’intervento che consente, dalla mia osservazione, di risolvere il problema, con solo poche sedute ed evitando lunghe terapie farmacologiche oltre ad uno stato di sofferenza del paziente.